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Cagliari, monopattini e segway
Al via l'ultima frontiera della mobilità

Monopattini e segway elettrici per convincere gli automobilisti ad usare alternative per spostarsi in città: Cagliari pronta a dare il via alla sperimentazione. Previsto l'uso sulle piste ciclabili, nelle cosiddette "zone 30", nelle quattro aree Ztl dei quattro quartieri storici (Stampace, Villanova, Castello e Marina) e nelle aree pedonali. Non sarà consentito utilizzare questi mezzi sui marciapiedi; ci saranno multe per i trasgressori...

L'AGORA' SARDEGNA

Monopattini e segway potranno finalmente circolare anche a Cagliari. Dopo i bus, le auto, le moto e le biciclette elettriche, gli ultimi "arrivati" senza emissioni e a bassi consumi del trasporto sostenibile garantiranno ai cagliaritani  di spostarsi in città in modo pratico e agevole grazie alla loro forma compatta e a un peso che in alcuni esempi non supera 10,3 kg. A garantirlo è il sindaco Paolo Truzzu.

"Cagliari è pronta ad accogliere altri due mezzi di mobilità", ha annunciato il sindaco Paolo Truzzu "che evitano di inquinare l'aria e allo stesso tempo di disporre di mezzi di trasporto sostenibili per andare a scuola o a lavoro: il monopattino elettrico e il segway".

Il via libera ufficiale arriverà nei prossimi giorni dalla Giunta comunale, con l'approvazione di una deliberazione che sancirà l'adesione alla sperimentazione (per 12 mesi) che è stata prevista dal Ministero dei Trasporti. "Dopodiché - ha precisato l'assessore comunale Alessio Mereu - il Servizio Mobilità potrà emanare un'ordinanza attuativa e quindi posizionare l'apposita segnaletica".

Che cosa dice oggi la legge sull'uso dei monopattini e segway elettrici?


Al momento, a regolare la circolazione di tutti i mezzi di micromobilità – come monopattini elettrici, monoruote, segway e hoverboard – è il decreto Toninelli, entrato in vigore nell'estate 2019.

Questo consente la circolazione dei mezzi nelle sole aree urbane previste dal Comune di competenza e ben definite da un'apposita segnaletica.

Sul marciapiede o in strada?

Secondo il decreto, i mezzi possono circolare nelle aree pedonali, su piste ciclabili e nelle zone 30. Non possono circolare sul marciapiede, a meno che non ci sia sopra una pista ciclabile.Il limite di velocità deve essere di 6 km/h in aree pedonali, o di 20 km/h su piste ciclabili o su strade con limite di velocità di 30 km orari.

Il decreto prevede «la presenza di opportuna marchiatura CE, ai sensi della direttiva europea 2006/42/CE, e la presenza di segnalatori acustici, luci anteriori bianche (o gialla fissa) e catarifragenti posteriori rossi (o luce fissa) per la circolazione serale (in caso contrario possono essere solo trasportati a mano)» specificano in una nota gli esperti di Helbiz, piattaforma per il noleggio di veicoli di trasporto.

"I dispositivi non autobilanciati – continuano da Helbiz – come i monopattini possono utilizzare motorizzazione elettrica, purché non superiore ai 500W, e sviluppare velocità non superiori ai 20 km/h; sopra a questo limite è necessario un regolatore di velocità, configurabile in funzione di detto limite, e per limitare la velocità fino a 6 km/h nelle aree pedonali".

La legge chiarisce che su questi mezzi è vietato trasportare passeggeri.Giubbotto e bretelle catarifrangenti obbligatori di notte. Tutti gli esperti concordano: nonostante non sia previsto per legge, è bene indossare il casco quando si utilizzano i monopattini elettrici.

"Per ridurre al minimo le probabilità di infortuni, è consigliabile utilizzare protezioni per gomiti, polsi e ginocchia" dice Daniele Bertato, componente della segreteria nazionale e responsabile nazionale per la Sicurezza Stradale di Unasca, Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica.

Essendo veicoli privi di indicatori, si deve utilizzare il sistema di segnalazione per i velocipedi: braccio laterale per le svolte, braccio verticale per l’arresto".

Un altro consiglio condiviso, anche se non previsto dalla legge per i privati (ma spesso richiesto alle società di noleggio o di sharing), è quello di stipulare una polizza assicurativa che protegga se stessi, ma anche gli altri, in caso di incidente.

(29/01/2020)

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