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Quartu, stadio Is Arenas
A marzo verdetto finale

Il tribunale di Cagliari fissa per il 20 marzo prossimo la sentenza nell'inchiesta sui presunti illeciti nella realizzazione dello Stadio di Is Arenas a Quartu. E' conto alla rovescia nella vicenda che ha addirittura negato alla terza città della Sardegna un impianto sportivo che possa permettere alla prima squadra locale di disputare le gare casalinghe nel campionato di Promozione...

MARCELLO CONTINI

Conto alla rovescia in vista del verdetto finale  sui presunti illeciti nella realizzazione dello stadio Is Arenas, in cui nel 2013 furono incrinate otto persone tra le quali l'ex presidente del Cagliari calcio Massimo Cellino e l'ex sindaco di Quartu, Mauro Contini (Fi).

I giudici della prima sezione penale del Tribunale di Cagliari hanno fissato per il 20 marzo prossimo la sentenza del processo sull'inchiesta che ha portato Quartu in soli sei mesi  dalle luci della massima serie del calcio italiano alla rinuncia di un impianto sportivo per la sua prima squadra, costretta a migrare addirittura in un terreno di giuoco in battuto nella vicina Quartucciu. Insomma una storia già scritta, il classico dalle stelle alle stalle in soli sei mesi. Oltre venti gli anni di pena è quanto ancora oggi chiedono i  magistrati dell'accusa.

Quattro anni e mezzo per Cellino, 5 ciascuno per Contini e per l'allora assessore ai Lavori pubblici dello stesso comune, Stefano Lilliu (Fi). Quattro anni e 3 mesi per il direttore dei lavori Andrea Masala, 2 anni e 6 mesi per il tecnico comunale Raffaele Perra, 8 mesi per l'ingegnere Graziano Mossa, 1 anno e 8 mesi a testa per l'impresario Marcello Vasapollo e il progettista Jaime Manca.

La difesa invece ha sollecitato nuovamente l'assoluzione per tutti, ritenendo che non vi siano né gli abusi edilizi contestati dalla Procura, né il falso o il peculato ipotizzato dai pm. I reati contestati a vario titolo vanno dal peculato (opere per oltre 300mila euro pagate dal Comune mentre per l'accusa l'onore era a carico del Cagliari calcio) al falso sino alle violazioni paesaggistiche.

Nella foto: lo Stadio di Is Arenas a Quartu, nella stagione di Serie A 2012-2013.

(21/02/2020)

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