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Quartu, amministrative 2020
Dessì pronto a unire le destre

Centrodestra ancora senza candidato sindaco a Quartu mentre il centrosinistra va alle primarie il 5 settembre. Fratelli d'Italia, per superare l'impasse in vista delle Comunali del 25 e 26 ottobre, è pronto a correre da solo con il medico, ex presidente del Consiglio comunale Tonino Dessì...

MARCELLO CONTINI

E' corsa contro il tempo per scegliere il candidato sindaco nel centrodestra quartese e c'è chi giura che alla fine sarà solo l'intervento del presidente della Giunta regionale Christian Solinas a spegnere l'ultimo cerino nella girandola delle nomination. Per alcuni una suspance troppo lunga, per altri inutile.

Un tirare troppo la corda che rischia di non intercettare la voglia di rialzarsi della terza città della Sardegna. A suonare il campanello d'allarme nel centrodestra è il coordinatore cittadino di Fdi, Gianni Tanca, che per superare l'impasse in vista delle Comunali del 25 e 26 ottobre promuove la candidatura a sindaco del medico Tonino Dessì, con un trascorso di presidente del Consiglio comunale.

"Il futuro sindaco di Quartu deve essere legato al territorio di Quartu e con un bagaglio di esperienza e visione per il futuro della città, nonché alternativo alla sinistra e alla maggioranza che ha sostenuto Delunas". Un' autonomia quella del partito di Giogia Meloni che dopo Cagliari spera ora di conquistare la maggioranza anche nell'Assemblea civica di via Eligio Porcu.

"Ho accolto la sfida che mi ha proposto il partito e sono a disposizione per la candidatura a sindaco di Quartu - ha fatto sapere in queste ore Dessì - È una partita avvincente da affrontare con serietà e determinazione, potendo contare su una lista di partito forte, su una lista di civici e indipendenti e aperta a tutti coloro che vorranno unirsi al nostro progetto per la città".

Una bagarre quella all'interno delle destre  non ha a ogni modo ancora svelato appieno tutti i suoi retroscena.

Se il presidente della Regione Solinas caldeggia la candidatura del sardista Christian Stevelli per riproporre un cartello simile a quello che governa la Regione, da tenere presente anche il candidato proposto da Sardegna 20Venti Guido Sarritzu. Al di fuori degli schieramenti tradizionali la sfida si allarga alla lista Quartu da salvare del candidato sindaco Francesco Pandolfi mentre il centrosinistra  solo il 5 settembre con le primarie sceglierà il suo leader.

C'è il candidato ufficiale di M5s Guido Sbandi sempre che la piattaforma Rousseau non decida anche per  Quartu un'alleanza con il Pd. E c'è anche la coalizione di civiche guidata dall'ex sindaco Graziano Milia che non ha accettato di farsi coinvolgere nelle primarie del centrosinistra.

Un mosaico di candidati che come cinque anni fa, allora i candidati sindaci era otto, ripete l'atavico problema della mancanza di indiscusse leadership cittadine. Alla resa dei conti, tra loro divise solo da poche e risicate preferenze.

Nella foto: militanti di FdI.

(24/08/2020)

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