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Quartu, la città è per Milia
Stevelli battuto con il 57,21%

Quartu con il 57,21 per cento incorona sindaco per la terza volta Graziano Milia . In vantaggio di 8 punti percentuali, lo sconfitto Christian Stevelli non va oltre le 10.633 pari al 42,79 ...

L'AGORA'SARDEGNA

In otto ore ciò che i ceti popolari quartesi aspettavano da mesi. Sono le 17 di lunedì 9 novembre quando il già due volte sindaco di Quartu, il nuorese Graziano Milia è incoronato per la terza volta sindaco nella storia della terza città più popolosa della Sardegna.

I quartesi hanno preferito con il 57,21 per cento delle preferenze totali (25.228) Milia all'esponente sardista del centrodestra, appoggiato da dieci liste, Christian Stevelli. Il sardista che al primo turno aveva ottenuto il 44,20 delle voti ha visto al ballottaggio la rimonta del suo avversario Milia, al primo turno dietro di 8 punti percentuali. Lo scrutinio  lascia poco spazi a dubbi. Nelle 66 sezioni distribuite nel territorio quartese il verdetto è unanime. Quelle che al primo turno erano 13.706 preferenze per il centrodestra si riducono a 10.683 mentre quelle che erano 10.751 per Milia sostenuto da 6 liste civiche diventano 14.286.

Un distacco di 3.653 preferenze pari all'otto per cento. A dare man forte alla proclamazione di Milia sopratutto i ceti popolari di Sant'Antonio e Sa Forada. Se l'affluenza al ballottaggio nelle sezioni del centro storico hanno girato attorno al 41, 27 per cento, sono i seggi limitrofi al convento dei frati a raggiungere percentuali prossime al 52 per cento. Come pure al di sopra della media le percentuali giunte dalle sezioni di via Portogallo e col repentino rispristino, voluto dall'uscente amministrazione Delunas, delle sezioni di via Turati e via Mozart, al primo turno sostituite da via Perdalonga e via Beethoven. 

Una waterloo per il centrodestra che aveva sperato, con la concessione dei diversi passi indietro degli alfieri Tonino Dessì ( Fratelli D'Italia), Lucio Torru (Psd'Az), Tonino Lobina (Psd'AZ), Antonello Picci (Forza Italia), Gabriele Marini (Riformatori Sardi) e Mauro Contini (Udc)  nell'affermazione del sardistas Stevelli, tanto caldeggiato dal governatore della Sardegna Solinas.

Con Graziano Milia sindaco si configura anche la nuova maggioranza che governerà Quartu. Diciasette i neo eletti. Lista Milia sindaco 10 seggi (Valeria Piras, Stefano Busonera, Rita Murgioni, Massimo Pau, Elisa Usalla, Ignazio Tolu, Mauro Ligas, Maria Assunta Caterina Giua, Anna Maria Demurtas). Cittadini per Flumini e Quartu sant'Elena 2 seggi (Mauro Carreras, Luisella Deligios). Socialisti e democratici (Franco Tocco). Demos 2 seggi (Marina Del Zompo e Maria Antonietta Demurtas). Movimento Civico 2 (Vincenzo Naitana e Franco Amore).

All'opposizione accanto allo sconfitto Christian Stevelli il Psd'Az con 3 seggi (Lucio Torru, Romina Angius e Tonio Pani). Fratelli D'Italia 1 seggio (Michele Pisano). Io sono Quartu 1 seggio (Francesco Caredda). Udc-Podeus 1 seggio (Martino Sarritzu). Sardegna Venti20 (Dino Cocco). Sardegna Forte 1 seggio (Laura Savina Perra). tra i banchi dell'opposizione anche lo sconfitto candidato sindaco del Pd Francesco Piludu con 1 seggio Pd-articolo Uno (Marco Piras).

Nella foto: l'eletto Graziano Milia.

(10/11/2020)

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